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Bologna: iniziati i laboratori di Mus-e in corsia

10 Novembre 2017

MUS-E Bologna, per il decimo anno consecutivo, grazie al contributo della Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, ha attivato il progetto MUS-E in Corsia, offrendo gratuitamente laboratori artistici ai bimbi ricoverati nei reparti pediatrici dell’Ospedale Sant’Orsola e dell’Istituto Ortopedico Rizzoli.

Dalla metà di settembre hanno avuto inizio i laboratori di: Musicoterapia con “Note di cura”, condotto da Romy Carra; “Fiabe, canzoni e filastrocche” grazie all’attrice Licia Navarrini; arte visiva dal titolo “Taccuini di viaggi immaginari” guidato da Elena Montanari.

In occasione delle festività natalizie sono inoltre programmati due spettacoli:

- il 6 dicembre, alle ore 15,30, presso il Reparto Pediatrico Gozzadini dell’Ospedale Sant’Orsola, ci sarà il Laboratorio/spettacolo teatrale di Muppets “Chi sono io, Babbo Natale?” ideato e diretto da Martina Pizziconi. Una festa coinvolgente con sorpresa finale, aperta a tutti i bambini presenti, ai loro genitori e accompagnatori oltre che al personale Ospedaliero;

- il 19 dicembre, alle ore 17, all’Ospedale Rizzoli andrà in scena lo spettacolo “Alice nel Paese delle Meraviglie” che narrerà in versi e canzoni la storia della curiosa bambina che precipita in un mondo fiabesco dove incontra e scopre situazioni sorprendenti, a volte spaventose, a volte intriganti. Testo e musiche originali di Loris Fabrizi e Romy Carra.

MUS-E in Corsia è un progetto speciale di MUS-E Bologna, rivolto ai bimbi ricoverati, con la finalità di rendere meno traumatico il difficile momento della malattia e della permanenza in ospedale. L’incontro con l’arte, in questo particolare contesto, permette di non interrompere il contatto con il mondo esterno, diviene occasione di gioco, di gioia e rappresenta un’esperienza non comune in un luogo “fuori dal comune”.

La scelta di proporre l’attività Mus-e in questo contesto è conforme al fondamentale principio ispiratore del progetto ideato da Yehudi Menuhin, ovvero che i linguaggi artistici in generale rappresentino un importante veicolo per l’elaborazione di transizioni problematiche nel percorso di vita e di crescita del/della bambino/a.