All’interno del progetto “A porte aperte: nuove prospettive per un patrimonio culturale inclusivo e accessibile a tutti”, Fondazione Mus-e contribuisce con la propria esperienza nell’utilizzo dei linguaggi artistici come strumenti educativi per promuovere inclusione, partecipazione e crescita personale.
Attraverso un approccio che mette al centro la creatività e la relazione, Mus-e accompagna bambini, bambine, insegnanti e famiglie in un percorso di scoperta del patrimonio culturale, trasformando l’arte in un ponte tra scuola, territorio e comunità.
L’intervento di Mus-e si sviluppa nelle scuole primarie attraverso percorsi artistici e laboratoriali progettati insieme agli insegnanti e personalizzati in base alle caratteristiche di ciascuna classe.
Verranno attivati 25 percorsi laboratoriali annuali, della durata di 33 ore ciascuno, realizzati durante l’anno scolastico.
Attraverso danza, musica, teatro e arti visive, i bambini e le bambine vengono accompagnati in esperienze creative che favoriscono
L’arte diventa così uno strumento concreto per riflettere sui temi della tutela, della cura e della valorizzazione dei beni comuni.
I percorsi artistici proseguono oltre la scuola grazie a visite e uscite culturali realizzate in collaborazione con il FAI.
Gli studenti hanno l’opportunità di conoscere direttamente luoghi di interesse storico e culturale del proprio territorio, vivendo esperienze di apprendimento attivo e partecipato. Accompagnati dagli artisti Mus-e e dagli esperti dei partner di progetto, i bambini e le bambine potranno osservare, interpretare e rielaborare creativamente quanto scoperto, sviluppando una relazione più profonda con il patrimonio culturale.
Ogni percorso si conclude con momenti di restituzione pubblica e lezioni aperte, durante i quali i bambini e le bambine condividono con famiglie e comunità il lavoro svolto attraverso performance, racconti e attività espressive.
Questi incontri rafforzano il dialogo tra scuola e famiglie e contribuiscono a diffondere una cultura della partecipazione, dell’inclusione e della cittadinanza attiva.
L’intervento è stato realizzato con il finanziamento ministeriale concesso per l’anno 2025 ai sensi dell’articolo 72, primo comma, del D.lgs. n. 117/2017 e s.m.i.