Titolo del progetto: Sogno tra le note
Artisti: Eugenia Milanesi, Maria Laura Marazzi, Filippo Garlanda
Scuola: “Don Milani”, classi IV A e IV B
N. bambini: 28
Titolo del progetto: Sogno tra le note
Artisti: Eugenia Milanesi, Maria Laura Marazzi, Filippo Garlanda
Scuola: “Don Milani”, classi IV A e IV B
N. bambini: 28
Sogno tra le note è una fiaba scritta dai bambini. La parola “intreccio” ha costituito la base di tutte le attività: fili, trama e ordito per le arti visuali, intreccio di note musicali con voce e strumenti per musica e teatro.
Il contesto
La scuola si trova nella periferia ovest della città di Brescia, nel quartiere Badia, popolato da famiglie residenti principalmente in abitazioni di edilizia popolare fine anni Cinquanta, con il recente inserimento di giovani famiglie straniere. Questa scuola ha una tradizione di insegnanti motivati e accoglienti, che hanno offerto molta collaborazione, proseguendo l’attività anche oltre le ore di laboratorio. In particolare, hanno supportato il lavoro degli artisti riconoscendo che, sollecitando i punti di forza degli alunni più fragili, si è riusciti a fare esperienze che sembravano oltre le loro capacità, dando ai bambini fiducia e piacere per l’attività svolta.
Obiettivi formativi
– Imparare ad ascoltare, sviluppare la capacità di autocontrollo e di concentrazione; – Sviluppo della creatività;
– Sviluppo della fiducia nelle proprie capacità;
– Sviluppo della capacità di espressione delle emozioni attraverso la voce, il corpo, la musica.
Metodologia
Per l’area musicale si evidenzia come, all’inizio del lavoro, sia stata introdotta una spiegazione necessaria su cos’è un suono. Per fare questo, con la collaborazione di un liutaio sono state costruite arpe a tre corde che riproducono solo tre suoni: Re, La, Sol. Assegnando a ogni nota un colore specifico ci si è intrecciati con le arti figurative. Questi strumenti hanno permesso di interagire con l’orchestra di flauti attraverso un basso ostinato, che tutti hanno saputo eseguire a tempo. Interventi vocali e interventi ritmici hanno completato l’insieme del lavoro artistico musicale. La scenografia era arricchita da tante piccole opere realizzate al telaio (utilizzando cassette di plastica nera della frutta come telaio), risultato di un processo di intrecci fatti dai bambini con i filati di lana, dopo averli sperimentati e tracciati su carta.
Descrizione del progetto
I bambini, insieme alle maestre e agli artisti, hanno creato una fiaba: la protagonista è una bimba che, inseguendo un suono magico, sogna di recarsi in Francia, dove sente suonare dei flauti, e in Ungheria, dove una danza popolare, sempre suonata da flauti, è accompagnata da piccole arpe pizzicate dai bambini. Il viaggio prosegue in Spagna e Irlanda, dove un brano viene eseguito da un gruppo di archi accompagnato dalla vocalità dei bambini di Mus-e, e poi in Scozia, dove gli archi eseguono una melodia popolare che i bambini accompagnano con cembali, maracas e tamburelli.
Nell’attività laboratoriale è stato previsto l’inserimento di un alunno con particolari problemi relazionali. Nel laboratorio musicale le insegnanti hanno elaborato la modalità di riprendere in video alcune fasi del laboratorio, facendole poi vedere più volte al bambino per renderglielo più familiare. Il bambino, limitatamente alle sue possibilità, ha saputo relazionarsi specialmente con l’arpa a 3 corde, da cui era stato colpito al punto da sorridere sempre durante l’uso.
Questo brano fa parte del libro ``Progetto Mus-e, l’arte per l’integrazione a scuola``, Zefiro, 2018.