6 discipline, 9 professionisti, 11 classi di Milano e Brescia, per un totale di circa 220 bambini e bambine, uniti dai libri e la lettura: questo è “Lettori si diventa!”, un progetto biennale della Fondazione Mus-e Italia e il supporto di Fondazione Cariplo, che ha coinvolto cinque istituti scolastici di Milano e Brescia – I.C. Grossi, I.C. Candia, I.C. Volta, I.C. Manara e scuola primaria Rodari.
Il progetto è stato creato proprio per queste realtà, in cui convivono fragilità economiche, tensioni culturali e fenomeni di “White Flight”: la fuga delle famiglie italiane verso altri istituti, spesso percepiti come “migliori”.
In risposta a questi contesti, il progetto ha proposto 22 percorsi laboratoriali condotti da artisti e artiste professionisti, costruiti in dialogo con il corpo docente. Ogni laboratorio – della durata di un’ora e mezza – ha unito lettura partecipata e linguaggi artistici: arti visive, musica, teatro e danza.
Ecco una raccolta di momenti che rappresentano solo una parte delle esperienze fatte!
Con l’artista Silvia Geroldi e l’albo illustrato “Case” – autrice María José Ferrada e illustrazioni di Pep Carrió – i bambini e le bambine hanno rielaborato graficamente il tema della casa creando libri a fisarmonica con collage e scritture spontanee.


L’artista Floriana Picariello li ha guidati nella costruzione di case ideali con materiali di recupero, partendo da riflessioni individuali e condivise. Tra i momenti più potenti: una bambina sordomuta ha letto alla classe il suo lavoro, mostrando che l’arte parla a tutti e tutte.


L’artista Chiara De Giglio ha lavorato con l’argilla, trasformando la casa in una scultura da abitare con le emozioni.

Le storie hanno preso vita grazie al teatro, hanno trovato movimento con la danza e hanno trovato la loro voce con la musica. Mavis Castellanos, danzatrice di Mus-e, ha usato le parole e le immagini e li ha trasformati in movimenti espressivi nella cornice dei passi di danza afrocubana.

Con il teatro, i bambini e le bambine hanno messo in scena personaggi e situazioni, imparando che anche i testi più complessi possono essere vissuti con il corpo. Nei laboratori dell’artista Paula Carrara, le letture sono state trasformate in performance collettive, lavorando su ritmo, presenza e appartenenza.


“Lettori si diventa!” ha dimostrato che leggere non è solo decifrare lettere su una pagina: è un atto collettivo, creativo, profondo. Un viaggio che parte da un libro e arriva fino al cuore, passando per la voce, il corpo, l’immaginazione.
Perché sì: lettori e lettrici si diventa. Insieme.