Ponti d’amicizia – nuovi percorsi di bellezza, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, coinvolge dall’anno scolastico 2025/2026 oltre 620 bambini tra scuola e ospedale, creando occasioni d’incontro e di crescita attraverso l’arte e la creatività.
Il progetto mette in dialogo scuole primarie e ospedali pediatrici di cinque città – Bologna, Genova, Milano, Roma e Torino – in un gemellaggio che unisce mondi diversi ma vicini: la quotidianità della classe e la realtà dell’ospedale.

Un progetto, due percorsi, un unico filo di bellezza
Da un lato, 9 percorsi laboratoriali nei reparti a lunga degenza degli ospedali pediatrici, dove artiste e artisti lavorano, fianco a fianco con bambini e bambine, famiglie e personale sanitario, sul mondo della narrazione animata, con marionette, muppets e pittura, portando nel quotidiano dell’ospedale uno spazio di gioco che ospita le stesse arti affrontate in classe.
Da l’altro lato infatti, 16 laboratori artistici nelle scuole primarie, condotti in orario curricolare, si attivano nell’ambito delle arti figurative, le quali uniscono tramite la fantasia artistica delle marionette lo spazio scolastico con quello ospedaliero.
Comunità che creano, cambiano e crescono
Questo progetto prosegue la positiva esperienza avviata nel 2023/24, che grazie alla figura dell’Artista, rafforza il legame tra due dimensioni fondamentali delle nostre comunità: la scuola e l’ospedale.
In classe, attraverso diverse tecniche artistiche, alunni e alunne realizzeranno messaggi, giocattoli e piccole opere pensate per bambini e bambine ricoverati: un gesto dal doppio valore, che unisce apprendimento creativo e dono.
La consapevolezza del regalo diventa uno scambio tra mondi diversi: l’artista, come un Postino della Bellezza, diventa ponte di scambi tra luoghi e spazi diversi, consolidando un legame che arriva dalle idee e dall’immaginazione infinita dei bambini, ovunque si trovino.
L’esperienza si conclude con una lezione aperta finale e con momenti di restituzione in ospedale e a scuola. I sorrisi e la serenità di bambini e bambine che giocano, anche durante momenti delicati di cura, alleggeriscono i cuori dei genitori, grati all’artista e alle classi coinvolte.
Si ringrazia il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo per il prezioso contributo che ha reso possibile la realizzazione del progetto.