Mus-e Bologna: il teatro è vita e relazione!

Nella mia esperienza con il progetto Mus-e ho sempre apprezzato le straordinarie opportunità formative e di crescita che l’approccio ai linguaggi dell’arte poteva offrire ai bambini, soprattutto quando si ha a che fare con una classe particolarmente impegnativa, eterogenea e complessa come la mia.

 

Ero certo che il progetto teatrale con Mus-e avrebbe contribuito a migliorare le relazioni spesso conflittuali che intercorrevano tra i bambini, ma un evento improvviso e doloroso ha destabilizzato ulteriormente il già fragile equilibrio: la morte della sorellina piccola di un’alunna.

 

E’ stato un trauma terribile da affrontare. Molti hanno avvertito la difficoltà di essere solidali con una compagna costretta a vivere un dramma troppo grande per lei, si sono sentiti inadeguati e disorientati, non trovando i comportamenti appropriati o le parole giuste che potessero alleviare la sua sofferenza. In questa situazione dove convivevano dolore e disagio, Mus-e si è presentato davvero come una benedizione e una cura per l’anima, perché il suo intervento ha contribuito in maniera decisiva a ricreare quel clima di benessere e di serenità che deve esserci nella scuola primaria. La pratica del linguaggio teatrale e delle sue molteplici possibilità espressive, che ciascuno poteva sperimentare insieme agli altri , ha permesso alla bambina di rivivere momenti di allegria e di divertimento e di ritrovare finalmente la voglia di aprirsi e di interagire.

 

Rivedere la gioia nei suoi occhi mentre partecipava sempre più coinvolta ai giochi in cui doveva esprimersi attraverso il linguaggio del corpo, della gestualità e dei suoni, è stato davvero un regalo prezioso . Allo stesso tempo i suoi compagni di classe si sono liberati dalle paure e dalle timidezze e hanno trovato una maniera per dimostrarle affetto e disponibilità. Tutti hanno ricevuto un arricchimento dall’esperienza di riscoprire in maniera creativa la relazione con l’altro: non solo la bambina che ha saputo superare il suo difficile momento, ma anche i suoi amici perché hanno capito di potere essere davvero importanti per gli altri.

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