Mus-e Parma e due maestre “stellari”

Siamo Serena Mazza e Federica Chiampo, insegnanti della Scuola Primaria “Corazza” di Parma.  Siamo felici di avere l’opportunità di raccontare la bellissima esperienza vissuta in questi due anni grazie a Mus-e, perchè abbiamo avuto la possibilità di coinvolgere i nostri alunni attraverso un’alternanza di stimoli davvero ricca ed interessante. 

I bambini si sono potuti esprimere attraverso il linguaggio della musica, della danza e del teatro,  lavorando su se stessi e migliorando la capacità di utilizzare creativamente questi canali comunicativi,  facendo crescere il proprio  autocontrollo e le competenze relazionali con il gruppo. 

Il tema scelto da Mus-e per il nostro primo anno di esperienza è stato “La terra”. La terra è madre e culla delle nostre esistenze e i  bambini hanno messo in scena il viaggio di una piccola lacrima che, partita dal cuore di una donna,  attraversa terra e cielo per raggiungere infine proprio colui che indirettamente ne ha causato il pianto. Il racconto, altamente poetico, è stato rappresentato dai bambini attraverso una costruzione scenica collettiva e progressiva, in cui ognuno, spontaneamente, ha dato il proprio contributo all’invenzione di movimenti e dialoghi, fino alla realizzazione dell’esito finale.

Il tema del secondo anno, “Costellazioni”, ci ha aiutati a riflettere sul nostro essere strettamente connessi al respiro del cosmo e agli altri esseri viventi: ogni stella, con la lucentezza che le è propria,  ha il proprio posto nella costellazione, nel suo gruppo, e la forza che ne scaturisce, non può che farla sentire parte di un tutto che la comprende e la collega all’intero cielo… Guardare alle stelle è ciò che fanno da sempre i naviganti per orientarsi ed è ciò che facciamo noi quando riusciamo ad allargare il nostro sguardo, scoprendo la meraviglia di ciò che è in realtà vicinissimo, ma spesso nascosto alla nostra attenzione. 

E’ stata un’esperienza ricca di emozioni: in particolare è stato sorprendente vedere i bambini divertiti dal proprio mettersi in gioco in modo naturale in un percorso di elaborazione teatrale individuale e collettiva, guidati  da una regia esperta e capace di far emergere o far crescere competenze inaspettate. Davvero bello che a scuola si possa imparare anche a tirare fuori da sé emozioni ed idee, attraverso il linguaggio corporeo ed espressivo, offrendo l’opportunità di un’alfabetizzazione artistica come strumento di comunicazione per tutti e tutte.

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