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Mus-e Reggio Emilia e Iren: “Rulli frulli”!

Mus-e Reggio Emilia è orgogliosa di annunciare una nuova iniziativa: la collaborazione con la banda “Rulli Frulli”, sostenuta dal locale Comitato Territoriale di Iren, nell’ambito dei laboratori che si stanno sviluppando presso la Scuola Primaria “Collodi”.

Questa partnership, una delle grandi novità di Mus-e di quest’anno, dà lustro all’importante attività dell’associazione nelle scuole primarie della città per favorire un’integrazione ancora più positiva e culturalmente elevata, come ormai accade da più di tredici anni a Reggio Emilia.


La partnership tra Mus-e ed Iren è nata nel 2019 grazie all’interesse di Luigi Grasselli, consigliere storico dell’associazione, ed è stata annunciata con grande soddisfazione dal presidente Ferdinando Del Sante in occasione del “Coro di Natale” : “è un’idea fantastica in cui i bambini potranno imparare a suonare utilizzando esclusivamente materiale di riciclo“.
Una linea sposata in toto da Rosanna Bacci, Presidente del locale Comitato Territoriale di Iren: «Abbiamo accolto con grande interesse il progetto proposto da Mus-e e ha deciso di sostenerne la realizzazione per la sua duplice valenza sociale e ambientale. Creare un’opportunità di socializzazione tra giovani, inclusiva anche per portatori di disabilità, attraverso la musica, è un modo intelligente di unire una parte della comunità. Se a questo poi aggiungiamo che la musica viene prodotta attraverso strumenti realizzati con materiale di recupero, grazie all’esperienza della Banda Rulli Frulli, si dà concretezza anche alla sostenibilità ambientale. Il progetto Mus-e fornisce un ricco contributo culturale al nostro territorio, in linea con l’approccio promosso dai Comitati Territoriali Iren».

Il laboratorio, ha preso il via nel mese di febbraio e vede coinvolte le classi I e II C della scuola primaria “Collodi”. “Rulli Frulli”, assieme all’orchestra “Collodi”, è uno dei laboratori storici di Mus-e Reggio e sviluppa al massimo quel senso di integrazione attraverso la musica che è uno dei valori fondanti di Mus-e, soprattutto in un’area della città ad alta densità migratoria, con tutte le problematiche che questo comporta.

Lo sviluppo del laboratorio è incentrato sull’utilizzo di materiali di riciclo per costruire percussioni successivamente usate come mezzi di introduzione alla musica. Data la giovane età degli alunni, si è pensato di farli “lavorare” a partire da strumenti parzialmente già assemblati, su cui i bambini hanno potuto dare sfoggio di tutta la loro creatività, decorandoli secondo i loro gusti e assecondando il loro estro. Le bacchette delle percussioni, poi, sono assemblate utilizzando dei manici di scopa, aventi a una delle estremità una pallina da tennis a fungere da “timpano”.

I primi passi del laboratorio sono stati incentrati sull’apprendimento dei suoni gravi e acuti. I feedback che giungono dopo il primo mese di attività sono entusiastici. Innanzitutto perché i bambini sono estremamente divertiti nell’apprendere, “giocando” con questo tipo di strumenti. Inoltre, stimolare il senso del ritmo nei bambini suscita uno spiccato senso di gruppo e il rispetto del “lavoro” dell’altro, con la possibilità di “riprendere” (bonariamente, s’intende!) chi esce… “fuori dal coro!”.

LA BANDA RULLI FRULLI
Banda Rulli Frulli è un progetto sperimentale di musica d’insieme della Fondazione Scuola di Musica Carlo & Guglielmo Andreoli. E’ stato creato nel 2010 da un’idea del direttore Federico Alberghini. La Banda si è distinta sin da subito per la sua natura inclusiva ed ecologica: ragazze e ragazzi neurotipici e con disabilità suonano insieme strumenti musicali costruiti con materiali ricavati da oggetti di recupero. I 70 musicisti che compongono la Banda hanno tra i 12 e 30 anni, e sono ragazze e ragazzi con abilità e provenienze differenti. Nel 2016 i coordinatori decidono di espandere il progetto estendendolo anche a fasce di età più basse. L’obiettivo è quello di sperimentare l’esperienza Rulli Frulli partendo dall’infanzia, per favorire la
socializzazione, l’accoglienza verso le diversità, il senso di appartenenza e l’essere parte di un gruppo che esalta le competenze e promuove il rispetto reciproco.

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